Lezioni di pianoforte: tariffe e informazioni

Corso MusicFAD in pianoforte moderno e jazz.

Moduli trimestrali in modalità blended learning (modalità mista in presenza e a distanza su piattaforma moodle MusicFAD).

 

Durata del corso: moduli trimestrali o mensili

  • Prima lezione  conoscitiva in presenza in sede gratuita (lezione individuale, della durata di 1 ora e mezza).

Ogni modulo trimestrale è corso composto da:

  • 5 lezioni online su piattaforma e-learning, personalizzate per l’allievo corredate di video, spartiti, esercizi in pdf, basi audio e esercitazioni guidate, da svolgere a casa al pianoforte e inviarmi in forma scritta, o audio o video a seconda dei casi (si possono realizzare le registrazioni con lo smartphone e inviarli via whatsapp o mail).
  • 3 lezioni individuali in presenza a cadenza mensile, da 1 ora e mezza, in cui si sperimentiamo insieme in duo sue due pianoforti, gli esercizi di improvvisazione e il repertorio già affrontati a casa attraverso la frequenza nella piattaforma e-learning.

Sede didattica delle lezioni in presenza:

Torino, Via del Carmine 29, Il Musicatorio Laboratorio di Ricerca per al Didattica Musicale

Tessera associativa annua al Musicatorio: 15 euro/anno

Costo modulo trimestrale: 190 euro

Modalità di pagamento:

100 euro all’iscrizione al modulo trimestrale, che danno diritto alla fruizione di 5 lezioni online personalizzate, che verranno caricate in piattaforma a cadenza bisettimanale nell’arco di un trimestre.

90 euro per tre lezioni individuali in sede, di un’ora e mezza (30 euro/lez. da versare direttamente al momento della lezione).

Alcune regole di fruizione del corso:

  1. La possibilità di prenotare e svolgere lezioni individuali è consigliata, ma facoltativa.
  2. Il numero di tre lezioni individuali in presenza, a trimestre, da prenotarsi a cadenza mensile, è l’ottimale da me consigliato, ma l’allievo può decidere di richiedere più o meno appuntamenti in presenza a seconda delle sue esigenze.
  3. Le lezioni in presenza non svolte, non dovranno essere pagate.
  4. Le 5 lezioni online personalizzate del trimestre in corso, verranno create su misura per l’allievo e caricate sulla piattaforma nell’area riservata all’allievo, anche nel caso in cui l’allevo decida di non svolgere alcuna lezione individuale in presenza nel corso del trimestre.
  5. Non è possibile prenotare le lezioni individuali se non si è presa visione della lezione online e non si sono svolte e inviate le esercitazioni relative.

Come iscriversi al corso:

Scrivimi via mail a info@silvacucchi.net e fissa un appuntamento per la prima lezione conoscitiva gratuita in sede.

Guarda la lezione introduttiva online  “Come  studiare il pianoforte moderno online”  open source in piattaforma e-learning. 

Se, dopo il primo incontro, deciderai di iscriverti ad un trimestre di lezioni, ti invierò le credenziali d’accesso alla piattaforma MusicFAD

Al massimo 24 ore dopo il primo incontro, infatti, io predispongo sulla piattaforma lo spazio virtuale dedicato all’allievo e dispongo le credenziali di accesso personalizzate che l’allievo riceve via mail.

Entro la prima settimana dall’iscrizione, carico i materiali relativi alla prima lezione online: parte dei materiali vengono creati su misura per l’allievo, parti invece vengono scelti per l’allievo da un data base di videolezioni, esercizi crediti da appunti, dispense, sparititi e basi audio su cui esercitarsi e formulo un’esercitazione che l’allievo devo eseguire e inviarmi in formato audio o video prima di prenotare la lezione in presenza.

Le lezioni online…

Ogni lezione online è realizzata tramite video. Io suono e commento gli esercizi da svolgere a casa, propedeutici allo studio del brano e illustro le tappe e il metodo con cui affrontare gli esercizi e il brano stesso. Ogni lezione si affronta un nuovo brano, ma con modalità esecutive diverse.

Al video abbino il pdf degli esercizi, delle spiegazioni teoriche, il pdf del brano e le basi audio con gli accompagnamenti, su cui esercitarsi.

Ogni lezione prevede un’esercitazione finale, che l’allievo svolge a casa registrandosi con il proprio telefonino. L’esercitazione può essere inviata tramite whatsapp o mail o essere direttamente caricata in piattaforma nell’area dedicata all’upload riservata ai singoli iscritti.

Ciascuna lezione online sarà suddivisa in 4 aree di lavoro i cui contenuti ed esercizi sono costruiti  direttamente intorno al brano di repertorio studiato durante la lezione, in modo estremamente applicativo:

    1. area teorica
    2. area tecnica strumentale
    3. area tecnica improvvisativa
    4. area armonia moderna

La lezione in presenza…

La lezione vuole essere un momento di approfondimento di tipo laboratoriale. La lezione si svolge infatti su de pianoforti, in duo con me, e si basa sui contenuti delle lezioni online precedentemente affrontate e vuole essere un’occasione per suonare in duo e mettere in opera quanto pre-appreso. La lezione sarà dedicata all’esecuzione dei brani e degli esercizi improvvisativi già incontrati online,  in duo con me, nella forma tipica della musica moderna e jazz, quindi con spazio a parti improvvisate e realizzazione di accompagnamenti sulla base di armonie siglate. L’allevo potrà inoltre richiedermi di approfondire o provare specifici esercizi o brani presenti nella piattaforma o di chiarire eventuali dubbi teorici. La lezione in presenza, avrà quindi la funzione di fare mettere in pratica, in un contesto musicale reale, le procedure già apprese a casa tramite la frequentazione della piattaforma e-learning con il mio tutoraggio a distanza.

Perchè ho scelto di impostare le mie lezioni di pianoforte avvalendomi del blended learning?

“…Credo fortemente nei vantaggi dell’uso del supporto teconologico a supporto delle lezioni in presenza, soprattutto nel caso di studenti adulti e nel caso di lezioni di musica moderna e jazz, o improvvisata, in generale. Ci sono, infatti, notevoli differenze nelle metodologie didattiche da adottare nel caso di una lezione di pianoforte moderno e jazz,  rispetto ad una lezione diretta allo studio del pianoforte classico.

La capacità di improvvisare e di accompagnare canzoni e standard, in cui le melodie vanno re-interpretate, gli accompagnamenti ritmico-armonici vanno inventati partendo da sigle ad accordi, non può prescindere da una competenza di tipo teorico, in particolare per quanto riguarda l’ armonia e elementi di composizione elementare. Per fare un paragone semplicistico è un po’ come la differenza che c’è tra imparare a scrivere ed imparare a leggere…Tutte le competenze “gammaticali” e di “lessico” che il pianista-scrittore deve imparare, possono essere affrontate anche a distanza, tramite lezioni video e con il corretto tutoraggio da parte mia, così come le ripetizioni degli esercizi preparatori all’ assimilazione delle diverse strutture di accordi che si incontrano nei brani. Spesso si passa la lezione più a “parlare” che a suonare, a causa di questi pre-requisiti che vanno costruiti insieme e da cui non si può prescindere. 

La lettura del pentagramma assume forse minore importanza, studiando musica moderna, in compenso la consapevolezza dell’armonia, della forma, delle tecniche di improvvisazione base, delle possibili variazioni ritmiche e interpretazioni melodiche, sono requisiti indispensabili che seguono step by step l’apprendimento tecnico strumentale.

Teoria e pratica sono costantemente fuse in esercizi di improvvisazione, variazione, “comping ritmico. L’allievo, per imparare a suonare musica moderna o jazz, ha inoltre bisogno di comprendere il proprio metodo di crezione, le proprie strategie di pensiero musicale, di memorizzazione e di elaborazione personale del materiale musicale: per questo è difficile adottare un libro e partire dalla prima pagina per arrivare all’ultima. In una lezione di musica moderna e jazz, il proprio metodo viene esplorato e descritto con la guida dell’insegnante per sviluppare quella che si definisce “metacognizione”, ovvero  la capacità di ragionare sulle proprie  strategie cognitive di improvvisazione e apprendimento. Questi aspetti sono quindi parte integrante del programma in un percorso didattico musicale volto all’improvvisazione e alle tecniche esecutive proprie della musica moderna e sono indispensabili per imparare a improvvisare. L’allevo e l’insegnante scrivono il loo personalissimo libro e metodo insieme, che non sarà mai uguale a quello di un’altra persona. per questo amo insegnare improvvisazione. 

Improvvisare, infatti, non è un’atto libero e senza alcuna regola, come si potrebbe pensare. È invece l’espressione di un modo di “pensare” la propria musica. Improvvisare non è improvvisarsi, diceva una mia amica, docente di canto jazz….niente di più vero!

Nelle mie lezioni di pianoforte moderno e jazz, quindi, privilegio il rapporto a tu per tu con l’allievo nella forma della lezione individuale.

Proprio a supporto di quell’intimo e personalissimo momento allievo e insegnante, ho deciso di abbracciare il metodo pedagogico, ormai adottato in molte scuole e consigliato dal MIUR in tutte le scuole di ordine e grado, dalla Flipped Room, ovvero della “classe ribaltata”, adattando questo interessante approccio  al contesto della lezione di musica in forma individuale.

Secondo questo approccio pedagogico, infatti, lo studente diventa punto di partenza e parte estremamente attiva del proprio processo di apprendimento. Lo studio inizia infatti da una scoperta individuale, che  inizia a casa.  Nella Filpped Classroom il docente crea materiali e mappe concettuali su determinati argomenti, gli allievi li studiano e rielaboro a casa e poi li discutono a lezione in una modalità che si avvicina all’approccio del ricercatore.

Io, che sono una ricercatrice e sento quanto personale e avvincente possa essere la ricerca individuale, sostengo che questo approccio dovrebbe essere il punto di partenza dello studio di uno strumento.

Troppe volte vedo allievi principianti seduti al pianoforte alle prime lezioni, tesi e concentrati mentre cercano di decifrare pallini tra le righe degli spartiti coordinando i movimenti delle dita, senza sapere dove arriveranno e quando, vedendo nello spartito il grande nemico da sconfiggere, più che da far prorpio:  leggere musica sembra essere lo sforzo indispensabile per poi, un domani, poter finalmente suonare un brano al pianoforte.

Io credo che studiare pianoforte, soprattutto da adulti, debba essere un percorso di ricerca, in cui il piacere si prova dal primo momento, in cui non si “decifra” uno spartito, ma si entra in esso, modellandolo e interpretandolo sulla base del momento in cui ci si trova, ma sempre in modo creativo!

Studiare musica può diventare molto più semplice e naturale, grazie all’uso di diversi tipi di materiali: spartiti con diteggiature adatte, con melodie o armonie semplificate ad hoc per l’allievo, basi audio create a diverse velocità e con diversi portamenti, adatte all’esecuzione del repertorio ma anche degli esercizi. È utile prendere appunti a lezione, ma nel caso di lezioni di pianoforte, le mani dell’allievo e dell’insegnante sono impegnate sui tasti e femarsi ogni volta per appuntare esercizi, diventa dispersivo. Per questo mi occupo di tutto questo a casa, sulla base dei contenuti emersi a lezione e strutturo i materiali online ad hoc per ciascuno dei miei allievi in modo da supportarli per tutto il periodo di studio individuale a casa. Questo approccio belnded, permette quindi a me e all’allievo,  di creare i  nostri prerequisiti fondamentali, le pre-competenze utili al suonare insieme, già a casa, e la lezione  in presenza può poi così articolarsi in maniera estremamente eseprienziale e focalizzata sul suonare, anziché sullo “spiegare”.

Non è da sottovalutare il fatto che la modalità di lavoro blended,  permette anche un risparmio di tempo e denaro: l’allievo adulto di organizzare in autonomia i momenti di studio scegliendo i propri tempi  nell’intimità di casa propria, per poter svolgere e ripetere gli esercizi preparatori con la guida video e gli appunti in pdf, ottimizzando l’efficacia della lezione frontale in presenza, evitando di pagare lezioni private anche quando non c’è stato il tempo di studiare e potendo così dilazionare gli incontri, seppur mantenendo un ritmo di studio costante e non in isolamento, in quanto io seguo gli allevi a distanza tramite la piattaforma per tutta la durata del corso e creo i materiali in modo che non si rischi di studiare in maniera sbagliata, magari per il fatto di non ricordare esattamente cose è avvenuto a lezione da una volta all’altra!

La piattaforma didattica permette anche di comunicare con me e inviarmi eventuali materiali. Iinsegnante e allievo possono entambi collegare i materiali a link esterni di approfondimento e forum didattici o aggiungere materiali di approfondimento da scambiarsi…”

Se hai domande sulla modalità didattica MusicFAD scrivimi o chiedimi un appuntamento in presenza e cercherò di rispondere a tutte le tue domande e curiosità! info@silviacucchi.net